Il 18 settembre alle ore 10 all’Istituto Buzzi la presentazione del percorso biennale per Tecnico superiore della logistica e del trasporto intermodale.
Formare tecnici specializzati per un settore che richiede competenze sempre più specifiche nella gestione dei trasporti, della supply chain e dei processi logistici. È questo l’obiettivo di INTERLOG, Tecnico della Logistica Intermodale, il percorso biennale promosso dalla Fondazione ISYL – Italian Super Yacht Life ITS Academy, che sarà presentato giovedì 18 settembre alle ore 10 presso l’Istituto Buzzi di Prato, Viale della Repubblica, 9.
INTERLOG è un percorso già consolidato nell’offerta formativa di ISYL e viene riproposto per il biennio 2026-2028 per rispondere alla richiesta di figure tecniche specializzate da parte delle imprese e alle concrete prospettive di inserimento professionale offerte dal settore. Il corso prepara professionisti in grado di operare nella logistica intermodale, nella pianificazione dei trasporti e nella gestione dei processi della supply chain, con competenze che vanno dall’import-export alla gestione dei magazzini, dal project management alla digitalizzazione dei processi e alla cybersecurity.
Il percorso ha una durata complessiva di 1.800 ore, di cui 800 di stage in azienda, e porta al conseguimento del titolo nazionale di “Tecnico superiore per la logistica ed il trasporto intermodale”, V livello EQF.
Le iscrizioni sono aperte fino al 27 ottobre 2026
Competenze costruite insieme alle imprese
Il programma affronta supply chain e logistica integrata nazionale e internazionale, tecniche di import-export, pianificazione e monitoraggio dei servizi intermodali, movimentazione e gestione dei magazzini, project management e project cargo. Il percorso comprende inoltre la programmazione e il controllo dei flussi informativi e documentali, la sostenibilità ambientale e il risparmio energetico, la digitalizzazione dei processi di pianificazione dei trasporti, la cybersecurity e visite guidate alle aziende della filiera.
La componente di stage, come in tutti i percorsi ISYL, occupa una parte rilevante del percorso e permette agli studenti di misurarsi direttamente con processi, strumenti e organizzazione del lavoro. Il rapporto con le imprese è uno degli elementi centrali del modello ITS e consente di aggiornare i contenuti formativi sulla base delle competenze richieste dal mercato.
“La logistica è un settore che richiede competenze sempre più trasversali, dalla gestione dei trasporti e dei flussi alla conoscenza degli strumenti digitali. Con INTERLOG offriamo ai giovani una preparazione tecnica concreta, costruita a stretto contatto con le imprese e con una parte significativa del percorso svolta direttamente in azienda. L’obiettivo è formare figure che possano entrare nel mondo del lavoro con competenze immediatamente spendibili e continuare a crescere professionalmente” dichiara Luigi Bruzzo, direttore della Fondazione ISYL ITS Academy.
L’Open Day del 18 settembre sarà l’occasione per conoscere da vicino il corso, i contenuti didattici, l’organizzazione delle attività formative e le opportunità professionali collegate alla logistica e al trasporto intermodale.
L’offerta formativa ISYL 2026-2028
INTERLOG rientra nella programmazione 2026-2028 della Fondazione ISYL ITS Academy. Accanto al percorso di Prato, l’offerta comprende Capobarca e Service Specialist a Viareggio, Design & Construction a Pisa e On Board System a Viareggio. I corsi sono rivolti a giovani fino a 35 anni non compiuti in possesso di diploma di scuola secondaria superiore.
Il modello formativo ISYL mette in rapporto diretto aula e impresa, con docenti provenienti in larga parte dal mondo produttivo e una forte componente di esperienza pratica.
Nei suoi oltre 10 anni di attività, più del 90% dei diplomati ISYL ha trovato occupazione una volta terminato il percorso formativo. A questo si aggiungono le opportunità offerte dal sistema ITS sul fronte del diritto allo studio e delle borse di studio, che possono sostenere gli studenti nell’accesso e nella frequenza dei percorsi ISYL Academy. I corsi sono finanziati dal PR Toscana FSE+ 2021/2027 ed inseriti nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.